Nella serata del 24 novembre, nel Palazzo Fogazzaro di Schio, hanno preso il via gli incontri pubblici “Dialoghi al femminile” sul tema “Parità&Differenza”, organizzati dall’Associazione Donne per le Donne, in collaborazione con il Comune di Schio, la Sezione vicentina della Società Filosofica Italiana e la CGIL di Vicenza.
L’incontro è stato aperto dall’intervento di Lucia Basso che ha sollecitato la riflessione ed il dibattito parlando di “parità e pari opportunità di genere, superamento degli stereotipi e tutela della dignità nel lavoro”.
Il giorno successivo, seguendo l’impostazione dei “Dialoghi” che prevede di promuovere la sensibilizzare anche delle giovani generazioni e del mondo della scuola, gli stessi temi sono stati affrontati , nel corso di due incontri, con le scolaresche dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Martini” (3 Classi quarte del Liceo di Scienze umane, 1 quarta ed una quinta ad Indirizzo Economico-sociale: 120 studenti e studentesse).
Con le modalità didattiche richieste dal giovane “pubblico” la relazione – dopo aver richiamato i principi della Costituzione e della normativa europea sulle pari opportunità di genere e le nozioni di tutela della dignità nel lavoro, di discriminazioni e di molestie sessuali – ha messo in evidenza l’importanza e la necessità di una nuova cultura di genere, partendo dal superamento della mentalità basata sugli stereotipi di genere, trasmessi sin dalla prima infanzia e duri a morire. A questo riguardo si è soffermata sugli stereotipi presenti nel linguaggio e nei libri di testo ed altri materiali didattici.
Prima di concludere Lucia Basso si è soffermata sul contenuto delle iniziative ministeriali in corso di attuazione e delle proposte di legge dirette ad introdurre l’educazione di genere nelle scuole – in discussione alla Commissione cultura della Camera dei Deputati – ed a contrastare un fenomeno che negli ultimi tempi ha raggiunto un altissimo livello di pericolosità con esiti anche drammatici: vale a dire bullismo e cyber bullismo(al Senato, in seconda lettura). Un richiamo, quest’ultimo, di particolare attualità anche per la coincidenza con la Giornata nazionale contro la violenza nei confronti delle donne.