“Dai principi della Costituzione e della Comunità Europea alle norme in vigore per le pari opportunità ed il contrasto alle discriminazioni e alle molestie nel lavoro e alla violenza di genere”: è il titolo che riassume i contenuti del Progetto di formazione per le Classi 4A e 4B del Liceo ad indirizzo Scienze Umane dell’Istituto “Newton – Pertini” di Camposampiero (46 fra studenti e studentesse).
L’Associazione Ri.Genera.Azione, prendendo lo spunto dall’iniziativa legislativa, in corso alla Camera dei Deputati, per introdurre l’educazione di genere nelle scuole, ha organizzato un percorso formativo, destinato a ragazzi e ragazze, proponendo vari obiettivi:
– fornire le conoscenza basilari sui diritti alle pari opportunità di genere, e non solo, compresi strumenti ed organismi che intervengono per la rimozione,il contrasto e la prevenzione di ostacoli e discriminazioni;
– stimolare la riflessione sugli stereotipi, presenti sin dall’infanzia, che sono alla base delle varie situazioni di disuguaglianza e che persistono anche a causa della limitata applicazione delle norme in vigore;
– accompagnare le giovani generazioni, nelle complesse e delicate fasi dell’adolescenza, alla gestione delle problematiche e dei bisogni della sfera delle relazioni: emotività, affettività, sentimenti, conflitti, fallimenti, rifiuti ecc.

Il Percorso si è svolto in tre Incontri – condotti da Lucia Basso, coadiuvata dalla Psicologa-psicoterapeuta Patrizia De Padova, collaboratrice dell’Associazione – con argomenti specifici (per ciascuno dei quali è stato consegnato materiale di documentazione).
11 novembre
Parità e pari opportunità tra uomo e donna e tutela della dignità nel lavoro: superamento degli stereotipi e nuova cultura di genere; parità e pari opportunità per motivi diversi dal genere (un’ora).
18 novembre
Contrasto e prevenzione delle violenze vecchie e nuove: femminicidio, bullismo e cyber bullismo (due ore).
Partendo dalla proposta di legge che si propone di istituire una Commissione d’inchiesta sul fenomeno della violenza di genere e dalla normativa nazionale che ha recepito la Convenzione di Istanbul dell’11 maggio 2011, Lucia Basso ha segnalato le varie iniziative educative nazionali in ambito scolastico, ed in corso anche nel Veneto, dove l’Ufficio Scolastico Regionale ha promosso i Seminari per Dirigenti scolastici e per Docenti su “bullismo e cyber bullismo”, sino a gennaio prossimo e la “Giornata sulla violenza contro le donne”, il 26 novembre al Teatro Momo di Mestre. Ed ha concluso richiamando:
– il “Protocollo d’intesa per la conoscenza dei diritti e dei doveri in internet”, firmato il 17 ottobre dalla Presidente della Camera Laura Boldrini e dalla Ministra Stefania Giannini, che mira a diffondere la “Dichiarazione dei diritti e doveri in internet”, elaborata dall’omonima Commissione di studio della Camera;
– il “Piano nazionale per prevenire e combattere bullismo e cyber bullismo” del MIUR, che prevede dieci azioni e che indice per il 7 febbraio 2017 la prima “Giornata nazionale contro il bullismo a scuola” in coincidenza con la “Giornata della sicurezza in Rete” (“Safer Internet Day”) indetta dalla Commissione Europea.
2 dicembre
Parità salariale per lavoro di uguale valore:  i differenziali salariali tra uomini e donne(due ore).
I principi, le norme e la realtà attuale, sulla base del bilancio e delle prospettive presentate il 3 novembre scorso nella “Giornata europea per la parità retributiva”.
In particolare: cosa si intende per “divario retributivo” e quali sono i fattori che contribuiscono a determinarlo; l’evoluzione della normativa, l’aggiornamento e gli sviluppi previsti, partendo dalla Raccomandazione della Commissione Europea del 7 marzo 2014 “sul potenziamento del principio della parità retributiva tra uomini e donne tramite la trasparenza”.
È stato proiettato il film “We want sex” di Nigel Cole, sulla vertenza delle 187 operaie inglesi della Ford – iniziata nel 1968 e conclusa nel 1970 con l’approvazione della legge sulla equiparazione delle retribuzioni – sul quale si è svolta la discussione.

Nel corso degli Incontri è stato somministrato il questionario “Benessere in adolescenza e rilevazione dei bisogni”, a cura delle Psicologhe-psicoterapeute Valentina Cincotto, Patrizia De Padova e Roberta Rosin, collaboratrici dell’Associazione. Studenti e studentesse sono stati invitati a rispondere a sedici domande(all’interno delle quali erano previste varie opzioni) dirette ad acquisire informazioni relative a vari ambiti:
aspirazioni: le cose ritenute più importanti; se avessi una bacchetta magica cosa cambieresti della tua vita? e della società? Quali le tue aspettative da grande?
relazioni: come ti percepisci nella tua classe e come pensi di essere percepito/a dagli insegnanti; come ti vedi nelle situazioni di gruppo e qual è il contesto in cui ti senti maggiormente in difficoltà?
emozioni, sentimenti, reazioni: cosa pensi quando va male qualcosa che ti coinvolge; cosa preferisci fare o non faresti mai quando ti capita qualcosa di importante (positivo/negativo); cosa fai quando ti arrabbi, e dopo, e quando sei carico di stress ?
eventuali situazioni di rischio, come comportamenti sessuali, uso di sostanze stupefacenti, alcool ed altro;
argomento che si vorrebbe approfondire, tra sessualità, politica, salute ed altro.

Sulla base dei risultati del questionario e dell’attività svolta, l’Associazione, la Direzione scolastica ed i/le Docenti di diritto programmeranno per il 2017 le iniziative conclusive del Percorso formativo.