Il 31 maggio scorso, alla Sala Filarmonica di Camposampiero, sono state presentate pubblicamente attività e risultati del Progetto di formazione delle  Classi 4A e B del Liceo ad indirizzo Scienze Umane dell’Istituto “Newton – Pertini” di Camposampiero: “Dai principi della Costituzione e della Comunità Europea alle norme in vigore per le pari opportunità ed il contrasto alle discriminazioni e alle molestie nel lavoro e alla violenza di genere”.
Un Progetto, al quale hanno partecipato 46 fra studenti e studentesse, avviato nell’autunno scorso (Camposampiero, nov. – dic. 2016)  e concluso qualche settimana fa con la partecipazione alle cerimonie conclusive  del Progetto didattico organizzato da Senato, Camera dei Deputati e MIUR “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione”: il 25 maggio nel Palazzo dell’Istruzione ed il 26  nell’Aula di Palazzo Madama.
Alla realizzazione del Progetto dell’Istituto Newton determinante è stato il contributo dell’Associazione Ri.Genera.Azione, con la Presidente Lucia Basso e la Psicologa – psicoterapeuta  Patrizia De Padova. Prendendo lo spunto dall’iniziativa legislativa per introdurre l’educazione di genere nelle scuole e per il contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo, è stato organizzato un percorso che si proponeva:
– di fornire le conoscenza basilari sui diritti alle pari opportunità e sugli strumenti ed organismi per rimuovere, contrastare e prevenire ostacoli e discriminazioni;
– di stimolare la riflessione sugli stereotipi, presenti sin dall’infanzia, che sono alla base delle varie situazioni di disuguaglianza e che persistono anche a causa della limitata applicazione delle norme in vigore;
– di accompagnare le giovani generazioni alla gestione di problematiche e bisogni della sfera delle relazioni: emotività, affettività, sentimenti, conflitti, fallimenti, rifiuti ecc.

Tre gli Incontri del 2016:
“Parità e pari opportunità tra uomo e donna e tutela della dignità nel lavoro: superamento degli stereotipi e nuova cultura di genere; parità e pari opportunità per motivi diversi dal genere” (11 novembre),
– “Contrasto e prevenzione delle violenze vecchie e nuove: femminicidio, bullismo e cyber bullismo” (18 novembre),
– “Parità salariale per lavoro di uguale valore:  i differenziali salariali tra uomini e donne” (2 dicembre).
Nel corso degli Incontri è stato somministrato, a cura della Psicologa – psicoterapeuta Patrizia De Padova, il questionario “Benessere in adolescenza e rilevazione dei bisogni”. Studenti e studentesse hanno risposto a sedici domande dirette ad acquisire informazioni relative a vari ambiti: – aspirazioni; relazioni; emozioni, sentimenti, reazioni; – eventuali situazioni di rischio; argomento che si vorrebbe approfondire.

Il seguito del percorso, è stato messo a punto dall’Associazione  insieme alla Direzione scolastica ed ai/alle Docenti di Diritto, tenendo conto, oltre che dell’attività svolta, anche delle indicazioni fornite dalle risposte al questionario.
La normativa ed il fenomeno delle “discriminazioni nell’ambiente di lavoro” sono stati verificati nel concreto in due Incontri, condotti da Lucia Basso, dedicati rispettivamente allo “Studio:
– “di una discriminazione sul lavoro al rientro dalla maternità: il caso di una neomamma”  (17 febbraio);
– “di un mobbing sul lavoro:il caso di un giovane impiegato” (24 febbraio).
I/le giovani partecipanti, suddivisi in gruppi di lavoro,  partendo dalla definizione e dall’Inquadramento del caso nell’ambito della normativa in vigore, hanno messo in rilievo gli aspetti principali della fattispecie in esame ed individuato, in particolare, i soggetti ai quali rivolgersi e le azioni da intraprendere.

Dalla Relazione degli studenti e delle studentesse
“Nel primo degli Incontri abbiamo analizzato il caso di una donna in gravidanza la quale è stata non solo discriminata, ma anche declassata da parte del datore di lavoro affinché fosse lei stessa a chiedere le dimissioni. Avendo quindi subito violenze psicologiche ha avuto un crollo psicofisico.
Il datore di lavoro ha dunque trasgredito sia all’articolo 2087 C.C. che obbliga questi a preservare la salute dei propri dipendenti, sia all’articolo 37 Cost. che tutela le lavoratrici madri.
Nel secondo Incontro abbiamo analizzato la situazione di un omosessuale particolarmente abile nel suo lavoro, ma piuttosto schivo e riservato.  Per questo veniva emarginato dai suoi colleghi che si prendevano gioco di lui.
A causa di ciò, il soggetto ha subito un calo nel rendimento lavorativo ed ha cominciato ad assentarsi spesso.
L’analisi del caso ci ha portati alle seguenti considerazioni: il datore di lavoro avrebbe dovuto intervenire tempestivamente, inducendo un cambiamento nell’atteggiamento degli altri colleghi.
Ambedue le situazioni trattate rientrano nella definizione di mobbing.
Ciò che ci ha particolarmente colpiti è il fatto che, nonostante siano in vigore varie norme che vietano la discriminazione sul lavoro e che hanno ad oggetto le pari opportunità, non esista in Italia una legge che tuteli dal mobbing”.

Nei tre Incontri conclusivi, condotti dalla Psicologa – psicoterapeuta De Padova, sono stati sviluppati argomenti ritenuti particolarmente importanti nelle risposte al questionario.
“Assertività e stili di comunicazione: passivo, aggressivo e assertivo” (6 aprile)
Training di assertività – Obiettivi  :
Conoscere le modalità di comunicazione passiva, aggressiva, assertiva;
– divenire consapevoli degli effetti dello stile assertivo sul comportamento, sulla relazione, sulla stima di sé, sul benessere della persona;
– acquisire le capacità di comunicare con modalità assertive;
– i diritti assertivi della persona.
Contenuti: comunicazione efficace,  empatia, riconoscimento ed espressione dei propri bisogni, dei sentimenti, delle emozioni e uso del linguaggio emozionale, uso di un linguaggio mimico-facciale, parlare in prima persona, rispetto di se stessi e degli altri.
“Simulazione di un colloquio per la ricerca di lavoro” (7 aprile)
Con la giovane donna in cerca di lavoro, il responsabile della selezione del personale e 3 gruppi di Osservazione esterna degli attori coinvolti nel role-playing: Gruppo candidata durante il colloquio di lavoro, Gruppo responsabile selezione del personale, Gruppo candidata e responsabile selezione del personale.
“Conclusioni dei due Incontri precedenti. Strumenti pratici” (21 aprile)
I 10 errori da non fare nel colloquio per ricerca di lavoro.
Comunicazione non verbale/paraverbale.
Emozioni: come si originano, a cosa servono (espressione e significato);
Controllo posturale, strategie anti-ansia, tecnica del respiro lento.