Proseguendo nel percorso di promozione della parità sostanziale nei luoghi di lavoro, di prevenzione e contrasto delle discriminazioni e delle molestie (Belluno, dicembre 2016), il 19 aprile 2017 delegate/i CGIL della categoria FILCTEM di Belluno hanno partecipato alla formazione per la “contrattazione di genere di secondo livello” nelle Aziende dell’occhialeria del Bellunese.
I lavori – programmati e condotti dalla Presidente Lucia Basso – sono partiti dalla presentazione della “contrattazione di genere quale strumento di  negoziazione dei diritti sul lavoro e di prevenzione delle discriminazioni” e dalla esercitazione suitemi oggetto della contrattazione di genere”, seguendo i contenuti della dispensa ”Contrattazione di genere di secondo livello, Aprile 2017”.
Gli strumenti di  rilevazione delle discriminazioni nelle aziende con più di 100 dipendenti sono stati oggetto della lezione frontale, mentre i  lavori di gruppo sono stati impegnati dalla presentazione ed analisi di esperienze di accordi decentrati  e verifica dei risultati in ottica di genere:
– per rilevare: limiti, potenzialità, elementi positivi, negativi e/o discriminatori; punti di attenzione e possibili indicatori; ambiti di rischio discriminazione di genere da presidiare durante la contrattazione;
– verso la scrittura di una piattaforma negoziale in ottica di genere per il proprio posto di lavoro.
I risultati dei lavori di gruppo sono stati presentati e discussi in assemblea.

Per individuare i rischi discriminatori nella contrattazione
Analisi della presenza di donne e uomini nei differenti profili professionali (ruolo, direzione, potere).
Differenti trattamenti relativi alla maternità (invito alle dimissioni volontarie, salario accessorio ecc.) ed alla genitorialità (congedi parentali penalizzanti anche nella paternità); flessibilità penalizzanti per salario e carriera; straordinari e superminimi differenti per genitori; produttività legata alla presenza; valutazione del personale penalizzante per genitorialità.

Temi da inserire nelle piattaforme aziendali per sperimentare la contrattazione di genere
Tempi di lavoro e conciliazione tempi di vita.
Part-time reversibile.
Flessibilità degli orari.
Servizi convenzionati.
Formazione per soggetti esclusi.
Permessi e banca delle ore.
Maternità e rientro al lavoro.
Servizi per figli con disturbi dell’apprendimento.
Servizi per figli, anziani, familiari con handicap.
Premio di risultato e produttività riconosciuta nelle assenze per cura dei familiari.
Orario straordinario e conciliazione.
Dignità delle persone che lavorano (prevenzione delle molestie sessuali ed il mobbing).